Una saga fantasy distopica che esplora un mondo dove l'odio non è un'emozione, ma il fondamento della società. Ogni legge, ogni scelta e ogni rapporto tra le persone esistono per alimentare la divisione, trasformando la paura e il sospetto negli strumenti con cui il potere si mantiene saldo.

Lo Stato

La Discratocrazia non è una semplice forma di governo: è un sistema costruito sulla divisione. Convince ogni cittadino che il vero nemico sia chi gli vive accanto, trasformando l'odio in ordine e il sospetto in stabilità.

In questo modo il potere non ha bisogno di reprimere continuamente: sono le persone stesse a sorvegliarsi.

La Dottrina

Sotto la guida degli dei, la società è stata plasmata secondo un unico principio: un popolo diviso non può ribellarsi.

Ogni forma di solidarietà indipendente è considerata una minaccia. La storia viene riscritta, la verità censurata e il dissenso soffocato prima ancora che possa diventare una voce.

Il Braccio Armato

Sorveglianza, propaganda e forza militare operano come un unico meccanismo. Le città non sono luoghi di crescita, ma ingranaggi di un sistema che misura il valore di ogni individuo in base alla sua utilità e alla sua obbedienza.

Avviso

Comprendere la Discratocrazia non significa accettarla. Ma dopo averne conosciuto i meccanismi, è difficile guardare il mondo con gli stessi occhi.

Telar

La Storia

Un tempo era uno studente dell'Accademia. Un ragazzo destinato a servire l'ordine imposto dalla Discratocrazia. Poi arrivò la purga, e con essa la condanna di tutto ciò che il regime temeva di non poter controllare.

Telar avrebbe dovuto morire quella notte. Ma è sopravvissuto. Ora vive nascosto tra le ombre di Egnora, una città soffocata dalla sorveglianza, dal sospetto e dalla paura.

Ogni vicolo può nascondere una spia. Ogni parola sbagliata può trasformarsi in una sentenza.

Braccato dai segugi del regime e costretto a sopravvivere nel mercato nero, Telar porta con sé qualcosa che la Discratocrazia credeva di aver distrutto per sempre: un potere antico, proibito e capace di incrinare le fondamenta stesse del sistema.

La sua sola esistenza è una crepa nell'ordine. Rimanere nascosto significherebbe sopravvivere. Combattere potrebbe significare condannare sé stesso e chiunque gli stia accanto.

Ma in un mondo costruito sull'odio e sulla divisione, anche una singola scintilla può diventare un incendio. E Telar potrebbe essere proprio quella scintilla.

Leggi il manoscritto

«Questo manoscritto non è stato riscritto dalla Discratocrazia. Il regime ha solo lasciato una nota alla fine di tale scritto per imporre le sue parole.»

Archivio discratotelico

Le informazioni contenute in questo archivio sono frammenti recuperati da documenti censurati dalla Discratocrazia.

Struttura sociale
  1. Schiavi: non possono possedere nulla, neanche un nome. Vengono marchiati a fuoco sugli occhi in segno di riconoscenza verso il loro padrone.
  2. Ricchi: non fanno parte di un clan ma possono manipolare parte della città tramite il denaro.
  3. Esercito: estremamente razzista e ultra purista. Considera i generali come degli dei.
  4. Nobili: appartengono a un clan e odiano chiunque, perfino la propria famiglia.
  5. Clan: selezionano figli perfetti eliminando i deboli.
  6. Parlamento: ogni parlamentare rappresenta il proprio clan e lavora principalmente per danneggiare gli altri.
Politica

Prove per crimini [trapelate non complete]

I nobili hanno sempre ragione se accusano uno schiavo o un ricco, anche senza prove. I testimoni schiavi non vengono presi in considerazione salvo rare eccezioni. Le telecamere sono quasi assenti per permettere ai nobili di infrangere la legge. Le pene servono soprattutto ad umiliare i clan, far perdere loro prestigio e alimentare l'odio.

Prestigio

Quando i nobili riescono a influenzare o manipolare qualcuno, acquisiscono prestigio.

Il prestigio può essere riscattato dal Parlamento oppure utilizzato per ottenere favori da altri individui.

Propaganda

La propaganda è un'arma invisibile che plasma il pensiero collettivo.

Non mira a convincere della verità, ma a reprimere qualsiasi alternativa diversa dai principi della Discratocrazia.

Sette

Lo Stato e il popolo conoscono l'esistenza delle sette, ma non conoscono l'identità dei loro membri.

Lo Stato finanzia i culti per diffondere il terrore e ottenere un maggiore controllo sui gruppi minoritari.

Economia

L'economia si basa sul controllo. I clan più potenti controllano i settori chiave, mentre gli schiavi possiedono debiti impossibili da estinguere.

Ogni casta ha un limite di guadagno giornaliero, tranne i capi clan, che non guadagnano direttamente perché possiedono il denaro delle famiglie nobili appartenenti al proprio clan.

Ogni moneta permette di identificare immediatamente il tipo di individuo che la possiede.

Il DPE è la valuta ufficiale della Discratocrazia.

Lavori

I lavori sono molteplici. Alcune professioni sono considerate illegali perché potrebbero aprire strade capaci di rivelare crepe nel regime.

Le professioni considerate più importanti sono quelle dei medici, dei guerrieri e dei sapienti.

Commercio dell'ombra

Il mercato nero viene finanziato dallo Stato per ottenere il controllo su tutte le forme di commercio.

Tuttavia, i mercanti del commercio dell'ombra non si fidano del regime, e il regime non si fida di loro.

Scommesse

Qualsiasi tipo di scommessa è legale.

Esiste però una sola regola: ogni scommessa deve essere fatta per puro odio e non per divertimento.

Clan

I clan sono nati nello stesso momento e possiedono valori, ideali e stili di vita differenti.

L'esercito li ha suddivisi in categorie per potersi difendere dalla loro influenza.

  • Guerrieri: eccellenti combattenti e maestri nella creazione di equipaggiamenti da guerra.
  • Spirituali: studiano il divino e i morti. Praticano la morte precoce dei propri figli.
  • Politici: manipolatori eccelsi. Tradiscono continuamente per ottenere prestigio e denaro.
  • Religiosi: si dice che siano sotto la protezione diretta degli dei.
  • Innovativi: sperimentano continuamente il potere elementare, spesso morendo durante gli esperimenti.
  • Controllo: estremamente influenti. Considerano il denaro l'unico vero valore.
  • Unici: neppure il regime conosce le loro pratiche o i loro poteri.
Scala dell'accumulo

È una scala che misura il peso demografico esercitato nell'universo.

Ogni accumulo rappresenta una soglia oltre la quale un intero universo osservabile non è più in grado di contenere civiltà senza essere ristrutturato.

L'universo della Discratocrazia ha già superato il quinto accumulo.

Potere elementare - entità

Ogni aiutante si lega fisicamente ad un'entità, un essere nato con poteri propri.

Attraverso questo legame può utilizzare il potere elementare, una forza capace di controllare sé stessi, gli altri e la realtà circostante.

L'entità ha un solo scopo: proteggere il proprio aiutante a qualunque costo. Talvolta arriva perfino ad ucciderlo, convinta che quella sia la forma più estrema di protezione.

Dimensioni
  • Universo: governato da leggi che molti chiamano destino o fato.
  • Fantasma: una dimensione presente nella mente di ogni individuo, capace di realizzare tutto ciò che viene immaginato senza interrompere la realtà esterna.
  • Illusione: dimensione artificiale creata tramite il potere elementare, tanto perfetta da essere indistinguibile dalla realtà.
Patti

Verbali

Possono essere unilaterali o bilaterali.

Ogni parola pronunciata viene registrata direttamente dall'universo.

Chi infrange il patto subisce un dolore fisico insopportabile per sette giorni consecutivi.

Rituali

Si formano legando temporaneamente i poteri di due o più aiutanti.

Nemmeno gli dei hanno mai osato infrangerli.

Architettura

L'architettura riflette sempre il prestigio di chi utilizza un edificio.

Le costruzioni sono progettate per far sentire piccoli i nobili e grandi gli schiavi.

Da una parte viene tolta la possibilità di ribellarsi, dall'altra viene fatta assaggiare l'illusione di una vita migliore.

Vestiario

I vestiti dei nobili sono scomodi e stretti, per impedirgli di esaltarsi e ribellarsi.

I vestiti degli schiavi sono larghi e comodi, per permettere loro di lavorare fino allo sfinimento.

Alimenti

Poiché il sintomo della fame viene notevolmente ridotto dalle entità, i nobili devono mangiare nelle proprie abitazioni e gli schiavi devono mangiare in pubblico.

L'atto di nutrirsi viene considerato un segno di debolezza.

Gli alimenti cambiano in base alla casta e ogni casta può consumare soltanto quelli stabiliti dal Parlamento.

Educazione

Ogni casta studia discipline specifiche.

Gli schiavi, per esempio, imparano come essere sottomessi e portare rispetto a chi si trova sopra di loro.

Il potere permette di ricordare una quantità quasi illimitata di informazioni.

Per questo motivo, usare libri o quaderni viene considerato un segno di debolezza.

Mostri

Censurato dalla Discratocrazia.

Vizi e riti
  • Musica: viene utilizzata soltanto nei rituali. È composta da canti di bambini che praticano l'odio.
  • Spettacolo: viene considerato da molti una perdita di tempo. È accessibile soltanto ai nobili e agli schiavi accompagnati. Negli spettacoli viene praticato l'odio reale degli attori contro gli altri attori.
  • Sigarette: sono accessibili soltanto ai ricchi e ai nobili. Il regime vuole eliminarli perché li considera una minaccia.
  • Alcol: possiede le stesse caratteristiche delle sigarette.
  • Droghe: quelle che potenziano il potere elementare sono illegali per chiunque. Le altre vengono progettate dallo Stato per provocare dolore e amplificare l'ideologia dell'odio altrui. Sono legali per chiunque, ma molto costose.
Libro delle leggi

È uno dei pochi libri considerati sacri.

Il suo nome completo è:

Il Codice delle vene spezzate, scritture del disprezzo eterno, della separazione e del sangue purificatore.

Gli dei lo dettarono a un veggente impuro che, al termine, fu scorticato vivo per purificare la pergamena.

Ogni copia autentica è scritta con sangue nobile su pergamena.

Leggi

Censurato.

Causa: utente non conforme alle caratteristiche della Discratocrazia.

Gravità dei reati
  • Sussurri d'odio: reati minori, come omicidi e torture.
  • Ferite d'odio: furto e aggressione senza uccisione.
  • Urla d'odio: trasgressione delle leggi e ribellioni degli schiavi.
  • Oceani d'odio: tradimento del capo clan, profanazione dei templi e tentativo di rivoluzione.
  • Eclissi d'odio: bestemmiare contro gli dei, tentare di distruggere il Parlamento e compiere atti di compassione o gioia verso gli altri.
Classificazione divina
  • I dieci dei: gli dei originali, possessori di un potere praticamente incalcolabile.
  • Sosia: dei dormienti creati dagli dei originali, risvegliati soltanto quando essi desiderano procreare.
  • Sottodei: aspiranti dei che hanno completato l'addestramento divino. Nessuno è mai riuscito a diventare un vero dio.
  • Apprendisti: aiutanti destinati a diventare dei grazie al proprio potenziale. Gli dei ne hanno eliminata la maggior parte.
Dei
  • Tarun — l'originale.
  • Zarot — dio della luce violenta e del comando.
  • Dunak — dio della guerra e della vendetta.
  • Kelir — dio della carne e della mutazione.
  • Valenul — dio delle emozioni e dei legami spezzati.
  • Nektar — dio della morte e del silenzio eterno.
  • Syrak — dio del cambiamento, dell'inganno e della follia.
  • Itot — dio dell'ordine e del giudizio.
  • Runul — dio dei sogni, dell'illusione e del desiderio.
  • Elvenak — dio del tempo e del ciclo della vita.
I 40 comandamenti

I primi trenta comandamenti sono stati censurati.

  1. Nessuno sfugge al colore degli dei: obbedisci o soccombi.
  2. Il dolore è il segno della loro presenza: celebralo.
  3. La realtà appartiene agli dei, non agli aiutanti.
  4. Sacrifica ciò che ami per dimostrare devozione.
  5. Chi mostra debolezza sarà spazzato via.
  6. La violenza è sacra.
  7. Tradisci per crescere.
  8. La paura è la moneta del potere.
  9. Tutto è soggetto al giudizio divino.
  10. Onora gli dei con le azioni, non con le parole.
Blasfemie
  1. Toccare un artefatto sacro.
  2. Distruggere un luogo sacro.
  3. Offendere un simbolo sacro.
  4. Sentirsi superiori agli dei.
  5. Bruciare testi sacri.
  6. Offendere un dio.
  7. Incidere simboli contrari a quelli divini.
  8. Disturbare un rituale.
  9. Ignorare volontariamente un rituale.
  10. Rifiutare i comandamenti.
  11. Diffondere eresie o falsi insegnamenti su un dio.

Trasmissioni nel nostro mondo

La Discratocrazia tenta di cancellare ogni traccia della verità, controllando gli archivi ufficiali e riscrivendo ciò che il popolo deve ricordare.

Per questo la Resistenza ha iniziato a comunicare attraverso frequenze esterne, canali non autorizzati e difficili da individuare.

Attraverso questi segnali vengono diffusi bollettini visivi, testimonianze dal fronte, documenti declassificati e frammenti di informazioni sottratte al controllo del regime.

Ma la Discratocrazia non è rimasta immobile. Il sistema Discratotelico monitora le risposte, le conversazioni e ogni tentativo di creare collegamenti tra i cittadini.

I messaggi della Resistenza possono ancora raggiungere chi cerca la verità, ma ogni voce che nasce attorno ad essi viene osservata, manipolata o messa a tacere.

Leggi i bollettini. Osserva gli aggiornamenti.

Ma ricorda: la Resistenza trasmette attraverso le frequenze esterne. Il regime ascolta ciò che accade al loro interno.

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Classificazione egnoriana

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Ogni settimana su Egnora ha nove giorni e ogni mese ha trenta giorni. I mesi totali sono quindici.

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